ENEA inaugura PharmaGREEN: un impianto pilota per la produzione rapida di biofarmaci da piante
Inaugurato presso il Centro Ricerche Casaccia l'impianto PharmaGREEN
L’ENEA compie un importante passo avanti nel campo della biotecnologia applicata alla salute con l’inaugurazione, presso il Centro Ricerche Casaccia, di PharmaGREEN: il nuovo impianto pilota dedicato alla produzione rapida e a basso costo di biofarmaci.
L'infrastruttura è stata realizzata grazie al lavoro congiunto che integra competenze biotecnologiche presenti in più laboratori ENEA coordinate dal Laboratorio Biotecnologie Green (BIOTEC-GREEN). Sviluppata all’interno del progetto nazionale PAN-HUB, finanziato dal Ministero della Salute, PharmaGREEN punta a rafforzare le capacità di risposta del paese a future emergenze pandemiche e all'antibiotico-resistenza.
Usando il modello del plant molecular farming e l'impiego della pianta di tabacco selvatico (Nicotiana benthamiana), PharmaGREEN trasforma le cellule vegetali in vere e proprie biofabbriche. La struttura, configurata come vertical farm semi-automatizzato, ha già dimostrato la sua efficacia producendo su scala di laboratorio, in collaborazione con la Fondazione Toscana Life Sciences, un anticorpo ad ampio spettro capace di neutralizzare diverse varianti del virus SARS-CoV2.
I principali punti di forza di questa tecnologia risiedono nei ridotti costi di investimento rispetto alle piattaforme tradizionali su cellule animali e nella straordinaria velocità di risposta. Le molecole desiderate si possono ottenere in sole tre settimane, senza dover ricorrere a piante geneticamente modificate.
Per maggiori dettagli è disponibile il comunicato stampa ENEA dedicato alla nuova infrastruttura di ricerca.

